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Ecco alcune indicazioni sulla costruzione e consigli sull'utilizzo delle mangiatoie
I seguenti consigli e indicazioni sono utile in particolar modo per evitare malattie e problemi agli uccelli che frequentano le mangiatoie, soprattutto se numerosi. Sono suggerimenti volti a ridurre il rischio di trasmissione di malattie infettive e parassitarie. Il primo consiglio riguarda il QUANDO alimentare. Quindi in sintesi suggeriamo di NON iniziare prima di dicembre.
In questi giorni si abbassano le temperature e molte fonti indicano che sia questo il momento di iniziare a rifornire la mangiatoia. Sperando di poter dare per scontato che non ha alcun senso foraggiare in epoca riproduttiva ci spingiamo oltre: che senso ha foraggiare in autunno (aldilà del nostro piacere personale di vedere il giardino pieno di uccelletti)? L'autunno è forse la stagione di maggior ricchezza di semi e bacche, sarà poi con l'inizio dell'inverno che le risorse inizieranno a scarseggiare per raggiungere il minimo nel tardo inverno. Questo ragionamento si ricollega al rischio sanitario poichè quanto prima si creano alte concentrazioni di uccelli tanto maggiore sarà la fecalizzazione del nostro giardino e quindi il rischio di trasmissione di patogeni.
Sono stati appurati massiccie presenza di feci sul terreno dove si foraggiava un gruppetto di circa 20 passere mattugie già dopo pochi giorni dall'inizio dell'attività (era dicembre). Per ridurre il rischio di contaminazione fecale dei semi forniti, ogni 2-3 giorni meglio cambiare la porzione di prato sulla quale spargere i semi stessi.
Visto che una mangiatoia in plastica è perfettamente sanificabile (preferire sempre acqua e sapone a disinfettanti che più facilmente lasciano residui se non si risciacqua bene) ma il terreno non lo è suggerisco quindi anche di spostare di pochi metri, di settimana in settimana, la mangiatoia appesa in quanto sotto la stessa si accumula la maggior quantità di cibo scartato e di feci.
Sappiamo che l'argomento suscita molte controversie e che per molti è difficile rinunciare alla compagnia autunnale in giardino, tuttavia riteniamo che non si ponga abbastanza attenzione ai risvolti sanitari di questa pratica, con conseguenze talora molto gravi sulla salute degli animali che si vorrebbe aiutare.
Indicazioni e considerazioni di Davide Aldi (adattate)



Scarica delle brevi istruzioni sulla costruzione di mangiatoie (alcuni esempi) --> Mangiatoie_Emanuele_2017_.jpg
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Ecco alcune mangiatoie realizzate o scoperte dai nostri soci:
Mangiatoia_20180116_115735.jpg
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Variante di mangiatoia rustica ma efficace: un pezzo di tubo plastico robusto (di quelli usati per gli scarichi fognari) avvitato con delle staffette (3 incollate e bloccate con delle fascette al tubo) al supporto sottostante e distanziato da questo di circa 10 mm. Sopra viene infilato il tetto-coperchio. Dentro il tubo vengono inseriti i semi che fuoriescono sotto man mano che vengono mangiati. Ha il vantaggio di non dover aggiungere in continuazione mangime e semi nella mangiatoia
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Aggiornato il 3/10/2020